Ricotta di mandorle

Ricotta di mandorle

Ancora una volta le mandorle sono le protagoniste di una nuovissima ricetta! La ricotta di mandorle è una cremosa bontà per farcire le sfoglie o torte salate! Un gusto così delicato che si sposa benissimo anche come crema per i tuoi dolci, insieme a scaglie di cioccolato, zucchero e frutta candita per creare la farcia di una fantastica cassatella siciliana 😉

Che dire? La mandorla fa tanto Sicilia, e da buona siciliana la utilizzo spesso per le mie ricette quando ho bisogno di preparazioni che si devono avvicinare per gusto e consistenza a quelle tradizionali. Già il profumo del mandorlo in fiore che sboccia in primavera rende incantevoli le immense distese di terra. Il loro seme legnoso avvolto nella drupa racchiude il frutto che, una volta maturo, può essere consumato crudo, tostato o privato dalla sua pellicina. Proprio le mandorle tostate sono le mie preferite!

PORZIONI: 2 porzioni    ¦    COSTO: medio    ¦   DIFFICOLTÀ: facile

Ingredienti per la ricotta di mandorle vegana

  • 200 gr  di mandorle non spellate
  • 900 gr di acqua
  • 5 gr di Nigari
  • 2 gr di sale

Procedimento per la ricotta di mandorle vegana

 Prepara il latte di mandorle, aggiungi il sale (facoltativo) e versa in una casseruola dai bordi alti.

Porta a leggera ebollizione (controlla che arrivi a 85° se hai un termometro da cucina a disposizione), spegni la fiamma e versa il nigari sciolto in due dita d’acqua.

Copri e lascia riposare circa mezz’ora. Preleva i fiocchi cagliati e adagiali in una fuscella rivestita da un canovaccio di cotone. Lascia scolare il siero tutto il giorno. Servi aromatizzandola come preferisci oppure, se non hai aggiunto il sale, utilizzala la tua ricotta per i dolci.

Conosci le tradizioni Siciliane a base di mandorla?

Il mandorlo trova impiego in tante preparazioni. Per esempio i suoi fiori sono particolarmente adatti alla produzione di shampoo per bambini e adulti con cute delicata.

Dal seme si estrae il “latte” di mandorla, una bevanda energetica che dalle mie parti si utilizza per le famose granite oppure aggiunta al caffè, con proprietà antinfiammatorie e rinfrescanti. Si produce anche il prezioso olio di mandorle, un ottimo emolliente e antismagliature naturale indicato in gravidanza.

L’arrivo del mandorlo in fiore, il primo albero primaverile al quale è stato attribuito il simbolo di rinnovo e speranza, viene celebrato in una suggestiva sagra che si svolge a febbraio ad Agrigento. Questa sagra inaugura l’arrivo della primavera rappresentato dallo sbocciare dei fiori di mandorlo. E’ una festa che con il passare del tempo ha riscontrato grande valenza proprio perché attrae la curiosità dei turisti di tutto il mondo grazie agli spettacoli, fiaccolate, musica ed attrazioni varie che si svolgono in questo evento.

E dopo qualche notizia in più su ciò che è legato a questo tradizionale frutto, direi che qualche idea sull’impiego della ricetta che troverai è d’obbligo 😀 Ad esempio, che ne dici di tartine e mini rustici ripieni per gli aperitivi e crostini o bruschette di pane casereccio per un veloce finger food?

Vuoi saperne di più sui benefici delle mandorle? (VEDI FORMAGGELLA)

Riepilogo
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