Formaggella alle mandorle
La formaggella fermentata alle mandorle è una preparazione davvero particolare e ricca di gusto. Spalmata sul pane o utilizzata per mantecare il risotto o ancora aggiunta alle vellutate e zuppe sarà la perfetta alleata in termini di cremosità e struttura dei tuoi piatti.
L’ingrediente principale è la mandorla, frutta a guscio nota per le sue proprietà e virtù.
La mandorla (prunus dulci), deriva dalla pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Ha origini asiatiche e fu importata in Sicilia e successivamente in tutto il Mediterraneo dai Fenici. Prodotto tipico delle terre sicule, è inoltre riconosciuta con altre varietà in Puglia e in Grecia.
Le proprietà eccellenti delle mandorle per la nostra salute sono determinate dal contenuto di vitamina E, la vitamina A, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6), beta carotene e luteina. Inoltre contiene sali minerali come Magnesio, Calcio, Ferro, Potassio, Rame, Zinco, Fosforo e Manganese.
La ricetta proposta ha una marcia in più! Sapete quale? La fermentazione!
PORZIONI: 4/6 porzioni ¦ COSTO: medio ¦ DIFFICOLTÀ: facile
Ingredienti per la formaggella alle mandorle vegan
- 200 g di okara di mandorle
- ½ cucchiaino di fermenti lattici vegan in polvere
- 200 g di latte di mandorle o d’acqua a 42°C
- Succo di mezzo limone
- Cipolla in polvere o disidratata
- Cannella
- Zenzero in polvere
- Rosmarino
- Pepe nero o semi di papavero o chia
Procedimento per la formaggella alle mandorle vegan
Metti in un bicchiere frullatore le mandorle e i restanti ingredienti.
Porta a 41/42°C l’acqua o il latte vegetale, versalo nel frullatore e frulla alla massima potenza fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
Insaporisci con sale e spezie se necessario e versa il composto in un recipiente. Copri con un telo o una garza o della pellicola alimentare con dei fori e lascia fermentare a temperatura ambiente 24 – 48 ore. La formaggella alle mandorle vegan sarà pronta quando sentirai all’assaggio un gusto acidulo.
Consiglio: puoi passare la tua formaggella alle mandorle nei semi di papavero o chia oppure nel pepe nero.
Benefici della fermentazione
La fermentazione aiuta a conservare i cibi, ed è anche in grado di favorire la digestione, perchè grazie ad essa si inizia la parziale scomposizione del cibo ingerito.
Infatti alimenti che contengono glutine e lecitine risultano facilmente digeribili se trattati attraverso la fermentazione o consumati insieme a prodotti fermentati. Ciò avviene con preparazioni molto spesso utilizzate dai vegetariani e vegani come il tempeh, lo shoyu, il kefir e il miso.
La fermentazione per gli alimenti caseari abbassa il contenuto di zuccheri presenti nei formaggi, nei latticini, e negli altri derivati del latte, permettendo agli intolleranti al lattosio di consumare questi prodotti. La preparazione ricca di fermenti e probiotici più comune e consumata è lo yogurt, facilmente realizzabile anche nella sua versione vegetale.
Grazie alla fermentazione si possono risolvere i problemi relativi alle intolleranze, del colon irritabile, della debolezza e spossatezza. Inoltre è un toccasana per il nostro sistema immunitario, Dona energia aiutandoci a prevenire e contrastare patologie dell’apparato orale e gastro-intestinale, come il cancro e le carie.


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